da CRONACA DELLA PROVINCIA di Alessio Alessi
Duro affondo dell’onorevole Pietro Tidei (Pd) che si scaglia contro l’inefficienza della giunta di centrodestra
Nel mirino: inquinamento del mare, viabilità al collasso, sporcizia ed incapacità organizzativa .
Nel mirino: inquinamento del mare, viabilità al collasso, sporcizia ed incapacità organizzativa .
S. MARINELLA - L’onorevole Pietro Tidei tuona contro il sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca. L’attacco di Tidei è un’offensiva a 360 gradi che non risparmia l’amministrazione locale.
Si parte dalla questione inquinamento, con la chiazza di color marrone che vaga lungo la costa da Ladispoli a Civitavecchia e che vede i comuni locali battagliare sulle responsabilità connesse.
A tal proposito l’onorevole giudica la difesa di Bacheca poco incisiva: «Il sindaco di Santa Marinella - afferma Tidei -, non essendo sicuro dell’effi cienza del depuratore comunale, ha cercato di scaricare le responsabilità degli sversamenti in mare, sul consorzio di ‘‘Prato del Mare’’, il cui depuratore si era bloccato per la rottura di una pompa». «Sotto questo fondamentale profi lo - prosegue il deputato - si deve dare atto alla Procura della Repubblica e al suo titolare presso il tribunale di Civitavecchia di avere tempestivamente promosso una indagine per rintracciare la causa della dispersione dei liquami e le relative responsabilità».
Dalla depurazione delle acque, Tidei passa alla viabilità. «Si notano - spiega l’esponente
del Pd - confusione e intasamenti, doppie fi le dappertutto, incidenti, insuffi cienza dei vigili urbani». Importanti le affermazioni dell’onorevole anche in merito alla tutela dell’ambiente e alla trasparenza delle manovre pubbliche dell’amministrazione: «La sporcizia - sottolinea Tidei - ormai regna dappertutto e la recente gara per la raccolta dei rifi uti solidi urbani lascia molti dubbi sulla sua trasparenza ». Il deputato accusa la mancanza di organizzazione nei vertici santamarinellesi e l’incapacità di creare funzionanti sinergie. «In molti - riporta l’onorevole - si chiedono cosa il sindaco stia facendo.
La questione non è ne secondaria, ne peregrina, ma mette al centro del dibattito l’organizzazione complessiva dell’amministrazione, la sua capacità di convogliare tutte le forze disponibili in un progetto di funzionamento regolare dei servizi pubblici, che dia garanzia ai cittadini e che realizzi anche il coordidinamento dei vigili urbani con i carabinieri presenti a S. Marinella». «Il sindaco Bacheca - continua Tidei - non procede secondo questa visione e prospettiva e quindi si assume anche la responsabilità di lasciare la città nella insicurezza, soprattutto notturna, vittima di furti in casa, di scippi, di rapine nei negozi, di atti di vandalismo di ogni genere, di gesti di quotidiana inciviltà».
Pietro Tidei non si fa mancare nulla e alla fi ne mette la classica ‘‘ciliegina sulla torta’’: «Stiamo parlando di verità - conclude il parlamentare - e ancora di più potrebbe dirsi. Il tutto è documentato con decine di fatti e di episodi che portano all’amara conclusione che S. Marinella, sotto la direzione del sindaco Bacheca, sta purtroppo scivolando, giorno dopo giorno, nell’incuria, nel degrado e nell’abbandono».
Si parte dalla questione inquinamento, con la chiazza di color marrone che vaga lungo la costa da Ladispoli a Civitavecchia e che vede i comuni locali battagliare sulle responsabilità connesse.
A tal proposito l’onorevole giudica la difesa di Bacheca poco incisiva: «Il sindaco di Santa Marinella - afferma Tidei -, non essendo sicuro dell’effi cienza del depuratore comunale, ha cercato di scaricare le responsabilità degli sversamenti in mare, sul consorzio di ‘‘Prato del Mare’’, il cui depuratore si era bloccato per la rottura di una pompa». «Sotto questo fondamentale profi lo - prosegue il deputato - si deve dare atto alla Procura della Repubblica e al suo titolare presso il tribunale di Civitavecchia di avere tempestivamente promosso una indagine per rintracciare la causa della dispersione dei liquami e le relative responsabilità».
Dalla depurazione delle acque, Tidei passa alla viabilità. «Si notano - spiega l’esponente
del Pd - confusione e intasamenti, doppie fi le dappertutto, incidenti, insuffi cienza dei vigili urbani». Importanti le affermazioni dell’onorevole anche in merito alla tutela dell’ambiente e alla trasparenza delle manovre pubbliche dell’amministrazione: «La sporcizia - sottolinea Tidei - ormai regna dappertutto e la recente gara per la raccolta dei rifi uti solidi urbani lascia molti dubbi sulla sua trasparenza ». Il deputato accusa la mancanza di organizzazione nei vertici santamarinellesi e l’incapacità di creare funzionanti sinergie. «In molti - riporta l’onorevole - si chiedono cosa il sindaco stia facendo.
La questione non è ne secondaria, ne peregrina, ma mette al centro del dibattito l’organizzazione complessiva dell’amministrazione, la sua capacità di convogliare tutte le forze disponibili in un progetto di funzionamento regolare dei servizi pubblici, che dia garanzia ai cittadini e che realizzi anche il coordidinamento dei vigili urbani con i carabinieri presenti a S. Marinella». «Il sindaco Bacheca - continua Tidei - non procede secondo questa visione e prospettiva e quindi si assume anche la responsabilità di lasciare la città nella insicurezza, soprattutto notturna, vittima di furti in casa, di scippi, di rapine nei negozi, di atti di vandalismo di ogni genere, di gesti di quotidiana inciviltà».
Pietro Tidei non si fa mancare nulla e alla fi ne mette la classica ‘‘ciliegina sulla torta’’: «Stiamo parlando di verità - conclude il parlamentare - e ancora di più potrebbe dirsi. Il tutto è documentato con decine di fatti e di episodi che portano all’amara conclusione che S. Marinella, sotto la direzione del sindaco Bacheca, sta purtroppo scivolando, giorno dopo giorno, nell’incuria, nel degrado e nell’abbandono».
Come al solito il nostro sindaco risponderà che la colpa non è la sua ma è di quell'altro cioè della passata amministrazione: INTANTO IN CITTA' I SORCI BALLANO!!
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